Una oscurita escludendo completamento. Infiniti baci riflessi nei suoi occhi, intimamente la alloggiamento scorre puro una melodia, le sue mani volano sulla mia cotenna, brillano stelle e qualora lontano piove.

Una oscurita escludendo completamento. Infiniti baci riflessi nei suoi occhi, intimamente la alloggiamento scorre puro una melodia, le sue mani volano sulla mia cotenna, brillano stelle e qualora lontano piove.

Tremano le gambe, bensi non e gelato, mi sciolgo pianoro fra le sue braccia, molto che non voglio andar oltre a strada, e la angoscia di assopirsi, e una tenebre privato di perspicace.

Alcuni crepuscolo fa, laddove saltavo da un pezzo all’altro sopra Spotify mi giunge all’orecchio il articolo degli arena “Acqua e detergente” 1983, testo di Vasco Rossi, sostegno sonora dell’omonimo lungometraggio di Carlo Verdone. Read more